martedì 16 gennaio 2018
DIARIO DI UNA STUDENTESSA A ….MOSCA!

DIARIO DI UNA STUDENTESSA A ….MOSCA!

IL PRIMO GIORNOla festa nazionale del 4 Novembre…Mosca è vuota!

Mosca, Ore 18.38 dopo il cambio dell’ora legale, per guadagnare un po’ di luce solare, già a metà pomeriggio la città inizia a prendere un aspetto notturno. Qui le lancette dell’orologio sono due ore avanti rispetto all’Italia.

Nonostante sia l’ora di punta, la capitale della grande Russia oggi non sembra la stessa… Il motivo? Oggi è festa. E per i moscoviti le feste vanno celebrate in grande stile, vanno le prese sul serio (non come noi Italiani).

strade deserte  a Mosca

foto: strade di Mosca, 4 Novembre, è festa! e la città è deserta…

Per questo 4 di novembre, infatti, la città già da un paio di giorni si è letteralmente svuotata (avete visto la foto sopra scattata con il mio cellulare, le strade di Mosca così vuote sono solo nei sogni degli automobilisti!) e coloro che fanno ponte scappano dal caos della città per rifugiarsi nelle loro dacie in campagna (ai tempi dell’Unione Sovietica le dacie rappresentavano il luogo di villeggiatura, sono casette in campagna dove stare con i parenti). In russo dacia si scrive дача, e qui va di moda ancora oggi trascorrere le feste ed i week end in campagna. I più fortunati, addirittura, ne approfittano per farsi un viaggetto all’estero.

La festa in questione è il cosiddetto: “День народного единстваcioè la Festa dell’Unità Nazionale, un’antica festa popolare che è diventata nazionale solo nel 2005. La data originaria risale al 1612 quando i russi riuscirono a scacciare gli invasori stranieri dal paese. In realtà, la maggior parte dei russi non sa esattamente di che cosa si tratti… oggi è anche una festa di stampo ortodosso in onore della madonna del Kazan. In epoca sovietica e fino al 2004, invece, la festa ricordava l’inizio della rivoluzione “d’ottobre” (25-27 ottobre) che con il calendario Giuliano diventa per i russi il 4 novembre.

A questo punto….cuffie nelle orecchie e ascoltatevi questo brano:

Avete capito di cosa si tratta? E’ il coro dell’armata rossa che canta l’inno sovietico. Lo so, non c’entra molto ma è festa nazionale e questo rende l’idea!

Ah si dimenticavo! Io sono Sofia (quella nella foto qui sotto) e questo è un “diario” nel quale vi racconterò giorno dopo giorno (spero) la vita di una studentessa italiana a… Mosca; la città del grande freddo, quella del Cremlino, la ex capitale sovietica…Москва!

Ogni giorno, o quasi, tonate qui, vi racconterò quello che mi incuriosisce!

Sofia

Una foto seria, per l’inizio del racconto!

   Sofia.

Un commento

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*