giovedì 17 agosto 2017
MASTERCHEF: TUTTI GLI IMBROGLI DELLA TV

MASTERCHEF: TUTTI GLI IMBROGLI DELLA TV

Il polverone che si è sollevato intorno al programma SKY “Masterchef” ricorda altri casi analoghi nella storia della TV italiana, da Mike Bongiorno a Carlo Conti

Il clamoroso imbroglio durante una puntata di Telemike nel maggio del ’90 è solo uno dei tanti esempi di scandalo dei giochi televisivi a premi. Al tempo, Mike Bongiorno aveva scoperto Maura Livoli sbirciare da alcuni foglietti la risposta ad una domanda da 120 milioni e, colta in flagrante, la concorrente era stata colpita poco dopo da un malore.

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L’anno successivo, nel dicembre del ’91, un imbroglio ancor più clamoroso fu reso pubblico a Non è la rai, condotto quell’anno da Enrica Bonaccorti. Giocando in collegamento telefonico al cruciverba a premi del programma, la signora Mariagrazia rispose correttamente ad una domanda prima che la Bonaccorti potesse porla. Parlando di truffa già durante la diretta, la conduttrice portò il caso in tribunale, ma non fu mai trovato un colpevole.

Un caso simile è capitato anche a Mara Venier, nel 1997, durante una puntata di Domenica In; il signor Marco da Roma rispose in quell’occasione alla domanda da 100 milioni su quale fosse stato il primo album di Franco Califano dicendo “Juliette Mayniel”. La risposta, ovviamente sbagliata, era in realtà la soluzione alla domanda su chi fosse la madre di Alessandro Gassman che era stata sostituita dagli autori poco prima della diretta poiché si sospettava già da circa un mese – quando un concorrente aveva vinto 80 milioni rispondendo a domande difficilissime – che fosse in corso una truffa.

L’Eredità di Carlo Conti non è da meno: nel novembre del 2013, alla domanda su quale fosse un “colore tra rosa e lilla” un concorrente rispose “Cincillà“, risposta che, evidentemente sbagliata, era invece quella corretta per la domanda successiva. Il giovane fu comunque eliminato dal gioco, ed il caso non fece molto scalpore né si indagò a fondo sulla faccenda.

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Anche il programma MasterChef, che oltre ad un buon montepremi offre al vincitore una certa popolarità, è stato di recente accusato per aver proclamato quarto masterchef d’Italia Stefano Callegaro che, secondo il telegiornale di satira Striscia la notizia, sarebbe stato uno chef professionista già prima di partecipare alla competizione. L’attacco è arrivato dopo che Sky aveva denunciato il programma di Antonio Ricci per aver rivelato in anteprima il risultato della finale dell’ultima edizione della gara culinaria. Sentendosi parte lesa, è intervenuta anche una buona parte dei concorrenti del cooking-show che, supportati dall’avvocato Tiziana Stefanelli, terzo masterchef italiano, hanno deciso di procedere per vie legali.

Le accuse al vincitore – quella di essere stato uno chef per la Knorr e quella di aver lavorato nelle cucine dell’Hotel Danieli di Venezia – sono state smentite dallo stesso Callegaro e dall’albergo in cui avrebbe lavorato in passato, ma ancora non è stata fatta luce sulla verità di questo fatto, che è solo una delle numerose truffe (sospette o reali) dei programmi a premi italiani.

Redazione online

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