giovedì 17 agosto 2017
Panama Papers: documenti in fuga

Panama Papers: documenti in fuga

Cosa si nasconde dietro il «gigantesco labirinto virtuale» dei Panama Papers?

Il caso  – Circa un anno fa, un dipendente della Mossack Fonseca, società con 600 impiegati che gestisce i conti di 240 mila società off-shore con sede in paradisi fiscali quali Panama, Isole Vergini Britanniche, Svizzera, Seychelles, Bahamas, è entrato in possesso di 2600 gigabytes fra email, database, PDF, immagini e allegati di testo: si stima che gli oltre 11 milioni di file coprano un arco di tempo che va dal 1977 allo scorso dicembre. La consegna di questi registri digitalizzati ha dato così il via alla più numerosa fuga di documenti, superando anche Wikileaks, Swiss Leaks, Luxembourg Leaks e Offshore Leaks. L’impiegato della società panamense, responsabile di aver trafugato i dati, ha scelto come destinatario il giornale tedesco Süddeutsche Zeitung, il quale a sua volta li ha inoltrati al Consortium of Investigative Journalists, che ha contattato 300 giornalisti di 76 paesi diversi per l’analisi di documenti. Dopo un anno di accurate analisi del materiale si stanno cominciando a diffondere nomi e notizie sulle società off-shore create da Mossack Fonseca. In sostanza, questi documenti e files riguardano le attività di società con sede legale in paradisi fiscali riconducibili ad altre società o persone fisiche di tutto il mondo. Possedere società con sede in stati dove vige il segreto bancario o una fiscalità molto agevolata, non è reato; così come non lo è aprire conti all’estero. Tuttavia, si entra nella sfera della illegalità quando si parla di evasione fiscale e riciclaggio di denaro, due attività con conseguenze giudiziarie e di immagine per i cittadini di tutto il mondo.

untitled-article-1460007036

Come funzionano gli ingranaggi delle società off-shore – Al contrario di quanto si pensi, creare e costituire una società con sede in un paradiso fiscale non è complesso: sono sufficienti un computer, alcune ore (48 crica) e una persona reale che a cui intestare la società. Ma a cosa porta realmente questo meccanismo delle società off-shore? Prendiamo, ad esempio, un imprenditore con la sua società e lo collochiamo in un Paese dove il governo impone tasse elevate: egli si ritroverà a dare gran parte degli utili generati dalla sua società allo Stato. Per evitare di fare questo, potrebbe creare una società fittizia in un paradiso fiscale: quest’ultima acquisterebbe, praticamente al prezzo di costo, la merce prodotta dall’altra azienda, andando poi a rivedere il prodotto al suo prezzo reale. Questo marchingegno societario permetterebbe di concentrare gli utili maggiori sulla società offshore che gode di un imposizione fiscale molto agevolata e, allo stesso tempo, permetterebbe di minimizzare quelli della società con sede nel Paese con una tassazione più elevata.

Tra attesa e conseguenza – I “Panama Papers” sono uno squarcio di luce, fatta di nomi e operazioni societarie, nella cortina fumosa delle operazioni offshore, che difficilmente fino ad ora era stata penetrata. La diffusione dei nomi delle persone implicate, come prima conseguenza, ha indotto numerosi personaggi pubblici interessati dalla vicenda a dover dar spiegazioni o in alcuni casi, addirittura, a doversi dimettere. Si pensi all’amico violoncellista di Vladimir Putin Sergej Roldugin (con 100 milioni sul conto e, secondo fonti russe, operazioni da 2 miliardi che portano al Cremlino) e ancora alle persone vicine e familiari del cinese Xi Jinping e del presidente ucraino Poroshenko, del re saudita, del premier islandese, di quello pachistano e di quello siriano Bashar al Assad. E Compaiono anche i nomi di Muammar Gheddafi e Hosni Mubarak. La lista continua a crescere. Per determinare  se e quali implicazioni giudiziarie scaturiranno dall’analisi di questi documenti dovremo attendere lo studio ‒ ancora in corso del materiale proveniente dalla Mossack Fonseca: data la mole dei documenti  e l’arco temporale abbracciato, è facilmente immaginabile che l’analisi si protrarrà molto a lungo.

 

Redazione online

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*