martedì 17 ottobre 2017
Addio a Loris Capovilla, per anni al fianco di Papa Giovanni XXIII

Addio a Loris Capovilla, per anni al fianco di Papa Giovanni XXIII

È morto uno dei cardinali più anziani del mondo. Loris Capovilla fu segretario di Roncalli prima a Venezia poi a Roma

Ieri è scomparso all’età di 100 anni il cardinale Loris Capovilla noto per essere stato il segretario particolare di Papa Giovanni XXIII. Dal 15 aprile 2015 è stato il più anziano vescovo d’Italia, il quarto nel mondo. Con Capovilla se ne va uno dei testimoni migliori di uno dei pontificati più incisivi del secolo scorso. Con la sua scomparsa perdiamo una grande figura del novecento, non solo per i ruoli coperti durante la sua vita, ma soprattutto per essere stato capace di incarnare lo spirito di una persona che oggi noi veneriamo come Santo della Chiesa Cattolica, San Giovanni XXIII. Non a caso Capovilla ha vissuto fino alla sua morte a Sotto il Monte, paese natale di Roncalli, proprio per trasmettere ai pellegrini la Fede che aveva incontrato nel Pontefice. Riviviamo dunque insieme la vita di questo storico Cardinale.

Loris Capovilla è nato in provincia di Padova a Pontelongo il 14 ottobre 1915. Dopo la morte del padre si stabilisce con la madre e la sorella a Mestre nel 1929. Ha frequentato il seminario patriarcale di Venezia ed è stato ordinato sacerdote il 23 maggio 1940. Ha svolto diversi incarichi in curia e nella parrocchia di San Zaccaria. Dopo la guerra, durante la quale presto servizio militare, nel 1945 diventa predicatore domenicale a Radio Venezia. Nel 1949 il patriarca di Venezia Carlo Agostini lo nomina direttore del settimanale diocesano “La voce di San Marco”. Poi per dieci anni, dal 15 marzo 1953 al 3 giugno 1963 è stato segretario particolare di Roncalli. Il rapporto con Angelo Roncalli iniziò nel 1953 quando quest’ultimo viene nominato patriarca di Venezia e durò per tutto il patriarcato e il pontificato. Lo stesso Capovilla ricorda che incontrò Roncalli già nel 1950 quando il monsignore, allora nunzio apostolico a Parigi, era passato da Venezia per una cerimonia e don Loris faceva parte del clero veneziano.

Papa Paolo VI nel 1967 ha nominato Capovilla Arcivescovo di Chieti. Nel 1971 diventa prelato di Loreto. Nello stesso anno viene nominato arcivescovo titolare di Masembria. Sarà l’unico titolo che terrà prima di lasciare i suoi incarichi pastorali e trasferirsi a Sotto il Monte in provincia di Bergamo nel 1988. Nel paese natale di Giovanni XXIII continuerà a ricordare al mondo la figura del “Papa Buono”.

Il 22 febbraio 2014 monsignor Loris Capovilla viene creato cardinale da Papa Francesco in relazione al suo servizio di una vita intera per il bene della Chiesa. A causa delle sue condizioni di salute non ha potuto partecipare alla cerimonia del concistoro e quindi è stato il cardinale Angelo Sodano il 1° marzo 2014 a portargli la berretta cardinalizia a Sotto il Monte. Il porporato veneto ha stupito tutti fino in tarda età. Il 14 ottobre 2015 ha deciso di festeggiare i suoi 100 anni insieme a dei profughi.

È stato un segnale importante; Capovilla ha deciso di passare i suoi ultimi anni di vita con gli “ultimi”, coloro che il “Papa Buono” ci ha insegnato ad amare. Il cardinale Loris Capovilla ha incarnato i valori del Vangelo fino alla fine dimostrando di essere un vero uomo di chiesa, umile, altruista, amante del prossimo.

Ha combattuto con la vecchiaia fino a ieri quando si è spento alla clinica Palazzolo di BergamoIl 26 maggio 2016 ci ha lasciato uno degli ultimi custodi della vita di Papa Giovanni XXIII.

Stefano Bonetti

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